Apribottiglie
Un apribottiglie che prende vita e si trasforma in un pappagallo meccanico, sospeso tra oggetto e creatura. In questo disegno digitale, la funzione lascia spazio all’immaginazione: le forme dell’utensile diventano testa, becco e corpo, mentre i dettagli tecnici si fondono con linee morbide e organiche.
Il contrasto tra il metallo freddo e le superfici colorate – un azzurro acceso e uniforme – crea una nuova identità visiva, dove il reale viene reinterpretato in chiave surreale. L’occhio giallo, quasi ipnotico, è il punto focale: dà personalità e trasforma definitivamente l’oggetto in presenza.
È un gioco di trasformazione, dove il quotidiano perde la sua funzione per diventare qualcos’altro. Non più strumento, ma figura. Non più realtà, ma visione.
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