Foglia d'autunno
Quest’opera digitale isola una forma naturale e la trasforma in superficie visiva.
Il colore non segue la realtà: la attraversa, si espande, si frammenta, costruendo una mappa interna fatta di passaggi e tensioni.
I toni caldi non descrivono la foglia, ma ne suggeriscono il tempo, il cambiamento. Le nervature diventano struttura, un sistema che tiene insieme ciò che sta per dissolversi.
Diventa segno.
Il colore non segue la realtà: la attraversa, si espande, si frammenta, costruendo una mappa interna fatta di passaggi e tensioni.
I toni caldi non descrivono la foglia, ma ne suggeriscono il tempo, il cambiamento. Le nervature diventano struttura, un sistema che tiene insieme ciò che sta per dissolversi.
Diventa segno.
Lo sfondo non è solo contrasto: è spazio, distanza, sospensione.
La forma resta riconoscibile, ma perde funzione.
